Storia della Garcinia Cambogia

Gli integratori che attualmente sono tra i più acquistati sono quelli a base di Garcinia Cambogia. Si tratta di una pianta, nata nell’Asia sudorientale, precisamente le sue origini provengono dall’Indonesia e dall’India. Generalmente, questa pianta esotica si trova nelle foreste pluviali.

Appartiene alla famiglia delle “Clussiaceae” e viene coltivata intensamente dagli asiatici. Ormai è da secoli che la gente coltiva la Garcinia Cambogia, che consente di bruciare i grassi. La pianta è composta da foglie dalla forma ovale, che superano anche i 15 cm, e da coppie di fiori dal colore rosso. Il componente fondamentale della Garcinia Cambogia è il frutto, che sembra una piccola zucca. La buccia può essere di colore verde o rosso o giallo. I cittadini dello Stato Indiano e di quello Indonesiano lo utilizzano solitamente per creare dei piatti unici che riprendono la tradizione del posto. Il sapore del frutto della Garcinia Cambogia è unico ed è molto apprezzato per il suo gusto aspro. La popolazione asiatica, attraverso questa pianta, crea anche delle deliziose marmellate.

La buccia è una parte della Garcinia Cambogia che ha effetti antiossidanti. Non solo: contrasta l’invecchiamento e aiuta la digestione. Nel continente Asiatico solitamente questa pianta viene anche utilizzata per conservare la carne e il pesce. Infatti, pare che possegga delle proprietà antibatteriche, che hanno anche la capacità di mantenere i cibi sempre freschi. Ma non solo: la Garcinia Cambogia viene anche sfruttata nella medicina. Infatti, in Asia la usano per creare dei lassativi o degli antibiotici. I benefici che porta questa pianta sono molti. In particolare, è nota in tutto il modo per la sua capacità di far perdere peso. Sono stati degli studi scientifici effettuati nel corso degli anni che hanno dimostrato la sua efficacia per bruciare i grassi. Ciò avviene grazie alla presenza di una sostanza chiamata “acido idrossicitrico”. Secondo gli ultimi studi, per ora non vi sono delle particolari controindicazioni o delle segnalazioni riguardanti degli effetti indesiderati.